Torna alla Home
Ti trovi in: Home  »  Eventi e Spettacoli  »  SPAZIO DANZA CAMPUS DANCE 2017
Condividi su  Facebook Condividi su  Twitter Consiglia la pagina

SPAZIO DANZA CAMPUS DANCE 2017

LUNEDI' 3 e MERCOLEDI' 5 LUGLIO 2017 si sono tenuti nella nostra sede di Spazio Danza gli stage i quali hanno ospitato i Maestri: Cira Sorrentino e Paolo Giglio.

"Il Corpo dell'attore" Cira Sorrentino

Il teatro è una forma di gioco, è il tentativo di diventare altri, di mascherarsi per riscoprire parti importanti di sé e della propria espressività. É attraverso il gioco che i partecipanti verranno introdotti all'arte teatrale e stimolati alla scoperta dei propri strumenti creativi. Gioco ma anche opportunità di relazione ed esperienza di apertura all'altro attraverso il gruppo. Tramite il "gioco" dell'improvvisazione, scopriranno nuove possibilità espressive e sperimenteranno con l'integrazione delle facoltà corporee, emotive e intellettuali, le diverse possibilità creative, dando visibilità e concretezza al proprio mondo e alla propria immaginazione.

GIORNO 1: INCONTRO CON LA SCENA – IL GIOCO

1. conoscenza del gruppo con l'insegnante e dei propri strumenti espressivi attraverso il gioco teatrale;

2. esplorare le potenzialità espressive al fine di padroneggiare le proprie emozioni, saperle riconoscere e dosare;

GIORNO 2: II IMPROVVISAZIONE E COMPOSIZIONE

1. creazioni guidate a partire da stimoli esterni o da narrazioni note e con l'ausilio di improvvisazioni;

2. Stimolare la creatività individuale attraverso il gioco.

Lo Stage de "Spazio Danza Campus Dance 2017" che coinvolgerà le classi propedeutiche e principianti della Scuola, verterà sulla 'recitazione' non intesa come la recitazione dell'attore, che utilizza la voce come strumento principale, ma recitazione intesa come interpretazione che per il danzatore ha come strumento principale il linguaggio del corpo.

La Danza è interpretazione! Il danzatore è chiamato sempre ad interpretare un personaggio, piuttosto che un'emozione, uno stato d'animo, una sensazione, sia utilizzando l'espressività facciale, sia quella corporea. Quando si dice di un danzatore dopo averlo visto danzare "Mi ha emozionato", vuol dire che il danzatore non solo ha ballato, ma ha interpretato.



Chiedi informazioni Stampa la pagina

Vedi anche