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7 DANZE PER MOZART




Questa è una delle iniziative che la scuola propone ai suoi allievi, momenti di aggregazione fondamentali per la formazione di un ballerino, toccare con mano la professionalità dei ballerini del Teatro dell'Opera di Roma è stata un'emozione irripetibile.

Conosciamo a fondo questo Maestro:

Sguardo seducente e sorriso aperto, affabile e gentile, Giuseppe Picone sfoggia tecnica limpida e strepitosa e passa da ruoli drammatici ad altri più delicati con estrema versatilità.
Ovunque è accolto con caldo entusiasmo e i suo fan seguono con interesse la sua carriera, sempre in ascesa da quando, presso nella Scuola di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli che frequentava, appena dodicenne è scelto personalmente da Carla Fracci per interpretare il ruolo del giovane Nijinsky nell'omonimo balletto di Beppe Menegatti.

Prosegue gli studi presso l'Accademia Nazionale di Roma, vincendo i Concorsi di Rieti e Positano, e non ha che sedici anni quando Pierre Lacotte lo invita in qualità di solista al Ballet National de Nancy dove debutta in Petruska, cui seguono La Sonnambula di Balanchine, Paquita di Petipa e L' Ombre dello stesso Lacotte: per la "giovane promessa" è il via della brillante carriera che nel giro di pochissimi anni ne decreterà lo status di star internazionale.
Infatti l'anno successivo è all'English National Ballet e nel 1977, a soli ventun'anni, è all'American Ballet Theatre dove è anche protagonista, con entusiastici consensi di pubblico e critica, di Cenerentola.

Presso l'ABT e nel mondo - ospite di prestigiosissime compagnie, dal Royal Ballet alla Staatsoper di Vienna, dal Boston Ballet alla Bucarest Ballet Opera, al Balletto Nazionale di Cuba e tanti altri - interpreta sia i principali ruoli di gran parte del repertorio classico, neoclassico e moderno, che ruoli creati appositamente per lui come il geniale Bolero di Mattini, l'assolo su musica di Ennio Morricone in diretta televisiva alla Festa della Repubblica, fino al ruolo di Humphrey Bogart nel Dance Musical Casablanca a firma di John Clifford, Direttore del Los Angeles Dance Theatre.

Tra le interpretazioni più significative Le Corsaire di Holmes al Metropolitan di New York nel 1999, insieme a Nina Ananiashvili, che gli è valsa la nomination al Premio Internazionale "Benois pour la Dance".

Accanto alla celebre stella russa ha partecipato in Giappone al tour Nina and Friends, ed al Teatro Bolshoi al Gala` Ananiashvili Annyversary; è stato invitato al Galà Stars of Ballet 2006 in Giappone ed è stato il primo italiano a partecipare al concerto di Capodanno dell'Opera di Vienna, in diretta televisiva mondiale, danzando sulle musiche del Danubio Blu, creato da Renato Zanella.

Pluripremiato - Premio Positano nel 1997 al merito e nel 2002 al valore, Premio Caserta 1999, Premio Gino Tani 2001, il Premio DANZA e DANZA 2002 come Miglior Ballerino Italiano sui palcoscenici del mondo ed ha partecipato al Galà di Danza al Festival di Cannes, con l'Etoiles del Ballet 2000, premiato come uno dei migliori interpreti del 2004, Premio Anita Bucchi come Miglior Interprete Maschile 2005/2006 e il recentissimo "Premio Asti Danza 2007", attribuito precedentemente a Carla Fracci e Vladimir Vassiliev (Teatro Alfieri marzo) - Giuseppe Picone è ora impegnato anche in una serie di Galà, Giuseppe Picone & i Grandi della Danza, che lo vedono protagonista accanto a nomi internazionali tra i quali anche Alen Bottaini, da anni stella al Bayerishes Staatsballett.
Al contempo esprime il desiderio di poter sempre più spesso danzare a casa "sua", nel teatro per il quale nutre un affetto speciale, il San Carlo, e non solo. Perché il calore e l'affetto con il quale è accolto è speciale, è un calore mediterraneo... tutto italiano.


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